"Il segno più gentile è quello che resta più a lungo nella memoria."
Francesca ha trasformato l'osservazione della natura in un linguaggio tutto suo. Le sue composizioni botaniche e i fine line nascono da settimane di studio del soggetto, scelta delle proporzioni e ritmi delle linee. Nel suo studio nessun progetto è mai uguale a un altro: lavora sempre su misura, partendo dalla storia di chi le si rivolge.
Da dieci anni a Lo Scarabocchio, è la voce più delicata del collettivo — quella a cui ci si rivolge quando si cerca un segno che parli sotto voce, ma che resti per sempre.